giovedì 19 luglio 2012

Esuli (cit. da Mondi Sospesi, racconto di Maia Scarle)



Alii-Imago attende.
Il cielo è terso e il caldo inizia ad arroventare le pietre ferrose
che lo circondano. La stella del mattino improvvisamente scompare, senza lasciare traccia della
sua permanenza in quell’angolo d’infinito. Il ragazzo intreccia le mani sotto il mento, unisce gli indici e chiude gli occhi; muove lentamente i polsi affinché la punta delle dita segua il profilo del viso, dal mento alla fronte. Lascia che il vento trasporti le sue parole, sussurrate, affinché siano
colte solo dagli spiriti della terra.
Alii-Imago è pronto. 

Tutti i diritti riservati
Foto M. Angel Herrero

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